Dario Martino commenta il suo intervento alla tavola rotonda
IL 2 ottobre 2025 si è tenuta all’ospedale Brotzu di Cagliari un’importante tavola rotonda per il percorso regionale verso l’ospedale pediatrico. Riportiamo qui non l’intervento ma un commento a tavola rotonda conclusa di Dario Martino
<<Ho avuto una strana emozione nel parlare nella tavola rotonda di questo evento per il percorso regionale verso l’ospedale pediatrico.
La mia vita è stata molto segnata dalla migrazione sanitaria, proprio a Cagliari nel ’92 arrivai come bimbo piccolo, portato da due genitori in gamba ma con una marea di incertezze e preoccupazioni.
Oggi la prospettiva di vita è radicalmente cambiata, mi piacerebbe tornare indietro nel tempo e rassicurare quei genitori che sarebbe andata così, che quel bambino avrebbe viaggiato il mondo, nonostante tutto.
C’è ancora moltissimo da fare ed essere stato ad un evento che mira proprio a ridurre la migrazione sanitaria, a diminuire il ritardo diagnostico, in un progetto molto più ampio, un IRRCCS che permetta di avere in Sardegna le rappresentanze ERN delle reti di ricerca è emozionante.
Noi possiamo e dobbiamo spingere in questa direzione, abbiamo le caratteristiche e le potenzialità per avere i nostri centri di riferimento Eurobloodnet, RITA, Metabern e tutti gli altri.
Per una volta sembra che ci sia una certa neutralità politica nel vedere la sanità come un punto di rilancio di alto valore sociale e credo che sia passato il messaggio da parte di tutti che la continuità in questo caso sarà fondamentale.
Perché per il bene di tutti bisogna agire meno di pancia, capire gli altri e con il corretto pluralismo costruire tutti assieme un futuro migliore per chi viene al mondo.
Io non smetterò mai di crederci, sono qui per questo, questo è il mio ruolo e nessuno potrà spegnere certi ideali.
Audentes fortuna iuvat>>