Rosso di sera, un libro di speranza e rinascita

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un incontro con la comunità locale caratterizzato da grande commozione

Il 23 ottobre 2026, nella Biblioteca Comunale di Capoterra, Valeria Farigu ha presentato il suo libro “Rosso si Sera”, Amicolibro edizioni.

È stato un incontro con la comunità locale caratterizzato da grande commozione: Valeria Farigu ha raccontato con emozione e semplicità il proprio vissuto, ma anche, più in generale, le problematiche della malattia, le difficoltà personali e la forza propria e della sua famiglia in un percorso di resistenza e di speranza.

L’autrice ha ricordato i grandi clinici che l’hanno sostenuta nelle fasi di maggiore criticità, dal Professor Antonio Cao al Prof Renzo Galanello, alla Dottoressa Susanna Barella, dell’Ospedale Microcitemico di Cagliari, tutti dotati non solo di eccellenza scientifica a livello internazionale, ma di grande umanità.

In questo senso, quello del supporto ai pazienti e all’impegno del personale ospedaliero, ha ricordato l’importanza del dono del sangue, fondamentale nella vita delle persone affette da talassemia e della popolazione in generale.


La scrittrice Carmen Salis ha accompagnato la presentazione con interventi di grande sensibilità e delicatezza, sottolineando il messaggio positivo del libro: si tratta, infatti, di un libro di rinascita nel quale la riflessione sulla fragilità dell’esistenza si unisce a forte senso di attaccamento alla vita e alla capacità di godere della bellezza del mondo umano e naturale. Coerente con questa impostazione risulta anche la copertina, disegnata dalla stessa Valeria, il cui valore simbolico è stato ben illustrato.

Tutti gli interventi dei presenti hanno evidenziato il coraggio dell’autrice e il suo spirito di apertura e di condivisione con l’altro, con la famiglia, con gli amici, con i clinici.

Per tutti questi aspetti, Rosso di sera va considerato come un libro di grande valore che non narra solo una vita privata, ma propone una storia che si allarga alla comunità dei pazienti e oltre, all’umanità in generale tesa fra le prove più dolorose e le possibili forme di riscatto che la vita offre.

Grazie, Valeria, di averlo scritto.

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